le coltivazioni di Nepi
Olii essenziali e spezie essiccate: il meglio delle erbe aromatiche sui nostri campi
Un’ottima annata ha regalato piante vigorose: un toccasana per la qualità dei nostri prodotti
Un’annata favolosa
A contatto con la natura, come sempre. Con la stessa passione e la stessa dedizione che ci contraddistinguono siamo tornati nei campi, stavolta per la raccolta 2018 delle erbe aromatiche. Con grande soddisfazione abbiamo scoperto di essere davanti a un’annata eccezionale, grazie alla combinazione di una serie di elementi tra cui – non ultimo – un clima perfetto. La pioggia autunnale e il sole primaverile, infatti, hanno regalato piante cariche e sane ben oltre la media. La mancanza di problemi climatici ha permesso dunque una raccolta nettamente migliore delle precedenti. Una raccolta di qualità che permette di lavorare al meglio il prodotto e avere un risultato che va oltre ogni rosea aspettativa.
Due prodotti diversi
I due canali di produzione sono l’olio essenziale e le spezie essiccate, indirizzati entrambi all’impiego culinario nelle cucine dei grandi chefs, proprio come abbiamo fatto con lo zafferano. Si tratta di prodotti al 100% naturali, provenienti dai nostri campi e senza utilizzo di pesticidi e concimi. La lista delle erbe da cui ricaviamo l’olio essenziale aromatizzato è composta da melissa, finocchio selvatico, menta, timo, rosmarino, salvia e coriandolo. Quanto alle spezie, invece: aglio, origano, maggiorana, alloro e dragoncello.
Prima novità: la pianta di melissa

Prima grande novità del 2018 è rappresentata dalla melissa, originaria dell’area mediterranea e al suo “esordio” nell’elenco delle nostre erbe. La raccolta di quest’anno è iniziata con 105 piante, tutte alte e vigorose. La melissa viene utilizzata in cucina per insaporire i piatti con il suo gradevole odore di limone. Si adatta perfettamente alle portate di pesce e carni bianche.
Per ricavarne invece l’olio essenziale con metodo di distillazione a vapore, il primo step del procedimento è la rimozione delle foglie dallo stelo e di eventuali corpi estranei. Delicatamente e con cura, le foglie vengono rimosse a mano una ad una, impiegando il tempo necessario affinché risultino perfettamente idonee. A blocchi di poco più di un kg, vengono inserite all’interno della macchina professionale, in corrente di vapore generato dall’ebollizione dell’acqua. In conclusione, sono 40 i minuti necessari per far sì che la macchina entri in funzione e compia il processo di estrazione con fuoriuscita dell’essenza.
